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“Le galle sono reazioni degli alberi a stimoli esterni, al loro interno racchiudono tessuti nodosi e contorti, assomigliano all’animo umano, per questo portano fascino e insieme turbamento”
Federica Cavallin

Chi Sono

Sono Federica Cavallin, sono nata nel 1985 nella terraferma veneziana.
Negli anni di studio al Liceo Artistico di Venezia ero affascinata dalle sculture dell’arte classica, dai pallidi gessi.

Gli anni all’università di Architettura a Venezia (2005-2012), la laurea magistrale, hanno mescolato le forme della tridimensionalità tra arte e architettura tanto da farmi avvicinare alla scultura già durante gli studi nel 2009 quando, dopo l’incontro con Peter Kostner di Ortisei che poi è diventato mio Maestro, ho cominciato ad innamorarmi della scultura del legno.
Dopo un’estate in cui ho vissuto ogni giorno dedicandolo alla scultura, il Maestro mi ha incoraggiata a fare la scelta, proponendomi di stare lì ad imparare, ad educare il mio talento, come una volta nelle botteghe artigiane.

Nel 2012 mi sono trasferita a Ortisei e lì ho cominciato il mio percorso.

Oggi vivo a Predazzo, in Val di Fiemme (TN) e lavoro tra Predazzo e Ortisei, collaborando con il Maestro, lavorando per commercianti, partecipando a concorsi, su commissione ma anche su ispirazione.
Il mondo del “fatto a regola d’arte”, quindi con professionalità, mi appartiene.

Del mio lavoro mi entusiasma entrare in sintonia con il committente, capendo le necessità di ogni progetto, studiandolo insieme per arrivare ad un risultato che soddisfi le attese e sviluppi la dignità dell’opera.
Mi esprimo in diversi temi siano essi soggetti della Natura, a tema Sacro, ritratti, creazione di arredi scultorei, complementi d’arredo, sculture per spazi esterni, lavorando a rilievo o a tuttotondo.
Credo che la scultura oggi sia considerata solo un oggetto, un soprammobile, e questo mi avvilisce perché dovrebbe invece essere eletta come l’architettura a contaminare le nostre vite.

L’arte dovrebbe impregnare ogni aspetto, interagire con la vita quotidiana, dove la ricerca della bellezza è essa stessa contemplazione della vita.